e-commerce che non vende

E-commerce che non vende: gli utenti si fidano di te?

Esiste un’unica verità universale che riguarda ciascun potenziale cliente di un qualsiasi sito e-commerce in tutto il mondo.

Se non si fida del tuo sito, non comprerà da te.

Basta fare due più due, davvero. Indipendentemente da quanto siano ragionevoli i prezzi dei tuoi prodotti o servizi online, se c’è anche il minimo rischio che i dati della sua carta di credito possano essere violati o se ritiene che il tuo sito non sia abbastanza protetto, rimbalzerà allegramente dal tuo verso un altro sito che considera più affidabile.

E la realtà ancora più triste è che una volta che avrà etichettato il tuo sito come inaffidabile sotto il punto di vista di protezione dei dati sensibili del cliente, le probabilità che ritorni nuovamente sul tuo sito sono praticamente nulle.

Allora il grande dilemma è:

Come si può rendere il sito e-commerce sicuro per i propri consumatori?

Questo articolo ti fornirà tutte le informazioni su otto aspetti che invoglieranno i clienti a fidarsi del tuo sito a tal punto da spendervi i loro soldi.

#1 Fai in modo che il tuo sito sia sicuro

È il consiglio più semplice possibile, ma spesso è sottovalutato. Per ottenere il protocollo HTTPS è sufficiente un piccolo investimento in un certificato SSL grazie al quale i consumatori sapranno che qualsiasi informazione inviata attraverso il tuo sito web sarà crittografata.

La crittografia praticamente garantisce che tutti i tuoi dati non possano essere letti da terzi e che saranno conservati nello stesso formato, ciò significa che anche se ci fosse un furto di dati su larga scala, i tuoi dati resterebbero indecifrabili. La sicurezza si applica anche alla protezione giuridica. Se ti sei rivolto a fornitori di terze parti per progettare un logo o uno slogan, fai una ricerca per sapere come registrarli.

#2 Trasparenza assoluta

Per la gente è fondamentale sapere che cosa fai con i loro dati e i loro soldi affinché possano fidarsi del tuo operato. Ciò comporta la massima trasparenza, dal mostrare come sono realizzati i prodotti all’analizzare i tuoi profitti trimestrali per fare luce sul modo in cui i dati sono raccolti, conservati ed eliminati quando non saranno più necessari.

#3 Monitoraggio della tua reputazione online

Una sola recensione negativa o un reclamo all’Associazione dei Consumatori può causare un bel po’ di guai alla tua attività. Imposta Google Alerts per il tuo brand per tenere traccia di qualsiasi problema. Monitora anche i social media feed e se sei iscritto a Yelp o a un servizio simile di recensione dei siti web, rispondi sempre alle recensioni, sia positive, sia negative. Se ricevi un commento negativo, dialoga con la persona con la massima trasparenza per essere certo che sia soddisfatta e che gli altri capiscano che ti stai sforzando di comunicare con la tua clientela.

#4 Le testimonianze sono fondamentali

Le tue abilità di copywriting potrebbero essere fantastiche, ma per il consumatore medio non sono nulla in confronto alle recensioni dei clienti reali. Questa che talvolta viene chiamata social proof, indica la necessità della gente di vedere che cosa pensano gli altri di un prodotto o servizio. Quel genere di supporto è una pubblicità preziosa per la tua attività, quindi cerca di inserire nel tuo sito una sezione dedicata ai complimenti dei clienti.

#5 Costruisci un sito web pubblico-centrico

Proprio come commercializzi il tuo prodotto e il tuo logo per una fascia di mercato specifica, dovresti anche costruire il tuo sito appositamente per questa. Scrivi i testi, progetta le intestazioni, crea il tuo logo e le immagini che aiutino il pubblico a sentirsi al sicuro e protetto durante gli acquisti dal tuo sito web. Le icone delle misure di sicurezza che adotti sono un ottimo sistema per aggiungere qualche stimolo visivo.

#6 Rendi il tuo sito user-friendly

Se un cliente deve sfogliare tre pagine per scoprire qual è la tua politica in materia di dati o quali metodi di pagamento accetti, il tuo sito non è sicuramente user-friendly. Mettiti nei panni del cliente e comportati come se stessi visitando il sito per la prima volta. Che cosa renderebbe il percorso più rapido e più semplice? 

#7 Esci allo scoperto

Le persone hanno più fiducia nelle persone che nei siti web. Mostrare le foto di te stesso e di altri membri dello staff e descrivere il tuo percorso lavorativo ti rendono molto più attendibile come persona di fiducia rispetto a un sito anonimo costellato di pulsanti per il pagamento.

#8 Informa i clienti

Un buon sito web non teme di menzionare altri siti al fine di aiutare i propri clienti a prendere le decisioni più sagge possibili. Cose come l’infografica, i podcast, i video e i blog/articoli sono ottimi sistemi per offrire altre conoscenze alla tua clientela e guidarla verso un acquisto.

Seguici

Good Working

Web Agency con sede a Roma e Vasto (CH) specializzata nella realizzazione di siti web, SEO, e-commerce e content curation.
Good Working
Seguici
Nessun Commento

Lascia un commento...

Commento
Nome
Email
Sito web

Vuoi iscriverti alla nostra newsletter?

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Niente spam o pubblicità, solo i migliori articoli del nostro blog pensati per te. Che aspetti? Iscriviti ora!
close-link

Gentile Utente, ti avvisiamo che il nostro sito utilizza, oltre a cookie tecnici, anche cookie di profilazione propri e di terze parti. Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra informativa, ove ti forniamo indicazioni sull’uso dei cookie e ti viene data la possibilità di negare il consenso alla loro installazione ovvero di scegliere quali specifici cookie autorizzare. Per maggiori informazioni consulta l’informativa cookie.

Questo contenuto è bloccato. Accetta i cookie per visualizzarlo.
Altro in: E-commerce
evoluzione e-commerce
L’evoluzione e i segreti dell’e-commerce

Chiudi