Instagram

3 cose su Instagram che forse (ancora) non sai

Torno, dopo un po’ di tempo e di silenzio, sul tema Instagram.
Questo social – di cui ho già parlato (leggi il mio post sui contenuti in evidenza), e che a me piace molto – si arricchisce ogni giorno di nuove funzioni.

Oggi te ne dico 3, che potresti non sapere. Una è più datata, ma parlando con molte persone e guardando molte stories, mi sono accorta che non è così conosciuta. Le altre due, invece,  le ho scoperte di recente (se non le trovi sul tuo profilo non disperare, magari è tra quelli che non sono stati ancora aggiornati dal sistema).

Partiamo da quella datata.

Colorare le stories

Ti capita mai di finire su stories il cui contenuto è nascosto sotto una patina di colore, e sopra campeggia una scritta che ti invita a vedere la gallery per scoprire di cosa si tratta?
Ecco, se non sai come si fa, te lo mostro nel video qui sotto. I passaggi sono semplici e avrei potuto spiegarli a parole, ma tu sai perché Instagram ha così tanto successo, vero? Il nostro cervello afferra più facilmente un contenuto visivo che uno scritto, immagazzina le immagini prima delle parole.

Una volta appreso e memorizzato il funzionamento di questi strumenti, potrai sbizzarrirti a creare stories uniche.

PS: I colori possono essere modulati. Tenendo premuto il pallino del colore da cui vuoi partire, per esempio l’azzurro, si aprirà la barra delle gradazioni, e potrai scegliere il tono che preferisci. Per farlo ti basta spostare il dito senza lasciare lo schermo e toglierlo quando arrivi al colore desiderato.

Da post a stories a post

Non è uno scioglilingua e nemmeno un indovinello. Uno scherzo? Assolutamente, non mi permetterei mai.

Forse lo avrai notato, forse no, ma da qualche tempo girano stories in cui, toccando lo schermo, appare la scritta “Vedi il post”. Se ci clicchi sopra ti porta nella gallery in cui la foto è stata condivisa. Dal momento che gli utenti guardano molto più le stories che i singoli post, condividere il tuo ultimo scatto in una stories ne aumenterà la visibilità.

In questo video vedrai come fare:

Le foto che pubblichi nella tua gallery possono essere condivise anche da altre persone nelle loro stories (il tuo nome sarà sempre visibile, e l’atterraggio sul tuo profilo). Se il profilo è pubblico può condividerle chiunque, se è privato, invece, possono farlo solo i tuoi follower. Puoi impedirlo, se vuoi, ma valuta bene.

Poniamo il caso tu gestisca il profilo di un brand, il fatto che altri utenti usino i tuoi contenuti nelle loro stories, per te, è una pubblicità a costo zero. Guarda con attenzione il video per capire come impedire la condivisione, e poi pensa cosa sia meglio per te.

Silenzia: come mettere a tacere un utente senza smettere di seguirlo

Non so se anche tu hai tra i contatti degli amici “bulimici di foto e stories”. Io sì, nella maggior parte dei casi tollero e vado avanti. Dopo il terzo scatto consecutivo della stessa persona, lo confesso, inizio a scrollare rapidamente il feed e pure la testa.

Magari dimenticano che esiste la funzione per caricare fino a 10 foto e fare un mini album, e se glielo ricordi ribattono che alla terza foto non ci arriva nessuno. Io mi chiedo: “pensi che se mi costringi a vederle in sequenza nella home di Instagram, invece, ne sarò felice?” La risposta, ovviamente, è: NO.

Per me 3 foto consecutive della stessa persona, in 5 minuti, sono già troppe.
Personalmente uso con il contagocce anche gli album, perché hanno ragione quelli che ti dicono che alla terza foto non ci arriva nessuno. Una spiegazione è che su Instagram il pollice lo muoviamo di rado in orizzontale, ma sempre in verticale.

Veniamo alla novità.

Da poco più di un mese è stata implementata una nuova funzione, si chiama “Silenzia”.
Come Facebook, Twitter e Linkedin, ora anche su Instagram possiamo smettere di vedere i post (e anche le stories, volendo) di chi condivide in modo compulsivo, ma senza rimuovere il contatto. Un dettaglio che sarà molto apprezzato da chi ha amici particolarmente permalosi.

Nel video che segue ti faccio vedere come si fa.

Per farti ricordare devi essere originale, non invadente

Puntare sul visual per raccontarsi e raccontare è una strada potenzialmente vincente, a patto di avere qualcosa da dire, che sia utile (possibilmente) e farlo distinguendosi dalla massa. Non tampinare i tuoi follower con una quantità di post che fanno pensare a una mitragliata, potresti ottenere l’esito contrario ed essere silenziato.

Spero di averti detto cose che non sapevi, e, magari, di aver acceso qualche lampadina.

Se così non fosse, ehm… avrò avuto la funzione di reminder, e rinfrescato la tua memoria.

“Buona luce” e a presto, anche perché sono già uscite altre novità e mi toccherà dirtele 🙂

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Elisa Pizza

Elisa Pizza

Fotografa & Founder/Blogger at Vivendo a Piedi Nudi
Fotografo. Scrivo. Navigo. | Nomade inside. | Social addicted. | Adoro i vecchi borghi.
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