Come trasformare un'azienda tradizionale in una digitale: intervista a Cesare Altieri

Come trasformare un’azienda tradizionale in una digitale: intervista a Cesare Altieri

Sono ormai diversi anni che il passaggio al digitale ha assunto un ruolo di primissimo piano nel panorama imprenditoriale, non solo italiano ma di tutti i Paesi del mondo. La pandemia di Coronavirus non ha fatto altro che accelerare un processo già in atto, ma che ora diventa ancora più importante. Con le restrizioni, la quarantena e il distanziamento sociale, le aziende tradizionali rischiano di soffrire moltissimo e di chiudere i battenti nel giro di poche settimane. Pensiamo per esempio alle piccole imprese o le attività artigianali, realtà che non possono permettersi di star chiuse e non incassare per tanti giorni. Il web diventa quindi l’unica possibilità di salvezza per tutti quegli imprenditori che vogliono salvare il proprio business.

Sarà l’innovazione digitale a salvare i piccoli imprenditori nostrani. Ma come affrontare questo passaggio al mondo virtuale? Ne abbiamo parlato con l’imprenditore Cesare Altieri.

#1 È un grande piacere avere come nostro ospite l’imprenditore Cesare Altieri. Dunque Cesare, puoi farci un breve excursus della tua storia professionale?

La mia storia professionale parte dal 6 dicembre 2005, dopo aver conseguito la laurea in Economia presso Università degli Studi del Molise, mi approccio immediatamente e totalmente ad entrare nell’azienda di famiglia, la società Altieri Service che offre servizi su attività di riscaldamento e condizionamento in Abruzzo e Molise. Lì inizia il mio percorso che oggi ci ha portato come azienda ad un rinnovamento e cambiamento totale nel modus operandi e anche nell’apertura a nuovi mercati e nuove attività.

#2 Cosa puoi dirci, in qualità di imprenditore, delle difficoltà che stanno avendo coloro che gestiscono un’impresa e che hanno dovuto fare i conti con l’emergenza Coronavirus?

È veramente complicato anche solo parlarne. Con gli imprenditori che ascolto quotidianamente cerco di non fare demagogia da media. Chi uscirà da questa situazione saranno coloro che avranno avuto un approccio al cambiamento sul processo aziendale più rapido di altri e la capacità di trasmettere al team questo cambiamento di paradigma.

#3 Un’ancora di salvezza per tanti business è il passaggio dal materiale al digitale, ma a volte sembra che le piccole realtà siano restie a effettuare questo passo. Puoi sottolineare i motivi per cui un’azienda artigianale non può farsi scappare l’opportunità di portare il proprio lavoro su internet?

Ormai sono oltre 12 anni che siamo online, forse tra i primi in Italia del nostro settore, e siamo tra i primi a sperimentare i nuovi modelli di online marketing. Questo ci porta sicuramente prestigio, ma anche e soprattutto, tantissime nuove referenze che senza il web non avremmo mai potuto raggiungere.

#4 Perché ancora tanti piccoli imprenditori sembrano poco propensi a portare tutto sul digitale? È possibile essere ancora competitivi senza l’ausilio del web?

Il dopo Coronavirus ci porterà una triste realtà; coloro che hanno avuto l’intuito di investire su attività legate all’online riceveranno dal mercato una grossa e positiva risposta, rispetto a coloro che hanno trascurato questo strumento di marketing. Partire ora è come avere 4 gomme bucate, e la batteria a terra; sarà difficilissimo, ma imprescindibile per l’imprenditore neofita del web. 

#5 Essere presenti in rete è un buon inizio, ma sappiamo che non basta se non si costruisce un’efficace strategia di marketing digitale. Secondo la tua esperienza, quali sono le peculiarità di una strategia funzionale agli obiettivi? Puoi indicarci le piattaforme digitali che reputi indispensabili?

Noi siamo una realtà aziendale con 22 collaboratori tutti diversi, ma tutti uguali per raggiungere l’obiettivo; loro sono le braccia sul mercato, e per questo che con la giusta formazione indichiamo cosa e come raggiungere gli obiettivi. Logicamente si parte da un’idea per poi scriverla, pianificarla e progettarla e come detto prima RACCONTARLA ai collaboratori. Dopo la condivisione, si parte. L’online quindi si va ad integrare con l’offline in maniera sinuosa ed elegante per perpetuarla sul mercato. È solo così che si vince e ci si tolgono grandi soddisfazioni.

Le piattaforme che utilizziamo sono tutte quelle che i media online danno visibilità (Facebook, LinkedIn, Instagram, Google, Telegram, sito web). Poi il discorso passa dal quale al come, ma non sono qui a farvi la morale. Vi dico solo che sono strumenti di marketing e come tali bisogna studiarli perché sono in continua evoluzione.

#6 Spesso chi non ha tempo (o le competenze) per gestire la comunicazione online si affida a una Web Agency. Essendo tu un cliente della Good Working, cosa puoi dirci sui benefici che hai avuto nel fare questa scelta? Perché consiglieresti a un imprenditore di affidarsi a un’agenzia di comunicazione come la nostra?

La Good Working è una web agency molto seria e competente. Ormai è oltre un anno e mezzo dall’inizio del nostro rapporto e nonostante noi eravamo già presenti sul web con loro abbiamo accelerato notevolmente il processo di digitalizzazione.

Diciamo che da una Fiat Bravo siamo saliti su un Mercedes Classe E, nel senso che le “dotazioni”, le skills e soprattutto la disponibilità trovata in loro, mai prima sono state riscontrate dagli altri competitor.

#7 Sei anche responsabile marketing della Altieri Service, una società che ha effettuato il passaggio al digitale dimostrando in questo di essere molto avanti rispetto alla concorrenza. Quali sono stati i vantaggi che la Altieri Service ha ottenuto dal momento stesso in cui ha effettuato questo “grande passo”?

Come ho già accennato il passaggio al digitale è avvenuto anni fa. Solo che come in tutte le cose della vita ci sono degli step. Non è che oggi uno crea una pagina Facebook, un sito web, un profilo LinkedIn pubblicando un post una volta a settimana e ha risolto il problema.

Assolutamente no!!! La nostra società quasi una volta ogni 3 mesi pone dei nuovi step online che la stanno portando dall’essere un normale centro di assistenza ad un autorità del settore. La nostra forza si basa su 2 elementi che contraddistinguono il nostro percorso quotidiano: lo studio ed il mettersi in gioco. Solo così ne usciremo!

Ringraziamo il dottor Cesare Altieri per la grande disponibilità nell’accettare questo invito. Avere clienti di tal levatura è un grande vanto per la nostra Web Agency.

Vincenzo Abate
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