sondaggi per migliorare le vendite online

Come usare i sondaggi per migliorare le vendite online

I sondaggi sono un ottimo strumento per incrementare le vendite online tramite il tuo sito, portale o blog che sia.

Sì, proprio così. Grazie ai sondaggi si viene a conoscenza delle esigenze del vostro pubblico e si cerca una soluzione in grado di soddisfarle, guidando il target verso la destinazione online più idonea a quelle che sono le aspettative.

Vi basterà conoscere bene il vostro pubblico per raggiungere i risultati che desiderate ottenere. Questo perché senza i clienti non esisterebbe neanche il successo di un’azienda.

Conoscere bene l’audience vuol dire sapere cosa le persone si aspettano da un determinato brand, perciò adottare un approccio customer-centric, ossia focalizzato sui clienti, si rivela il più delle volte una strategia vincente.

Prima dei sondaggi: gli insight

Prima di addentrarci nell’argomento Sondaggi occorre raccogliere dati specifici degli utenti e per farlo utilizziamo gli strumenti che Analytics (collegamento) ci mette a disposizione: dati demografici, device utilizzati, provenienza geografica, comportamento, e tanti altri ancora.

Per adottare una strategia customer centric, è importante non sottovalutare la panoramica di informazioni offerte da questo utile servizio gratuito di Google.

Servirà a mettere le basi per una strategia di business che possa essere in linea con il proprio pubblico di riferimento.

Non dimenticate che è necessaria una costante e continua analisi nel tempo affinché gli insight ottenuti possano dimostrarsi utili nella vostra web marketing strategy. Non solo: osservare i comportamenti del vostro target di riferimento si dimostrerà estremamente necessario in quanto i clienti nel tempo possono cambiare, modificando anche le loro abitudini e necessità. In poche parole, il mercato può cambiare nel corso del tempo. Per questo motivo monitorare gli insight vi aiuterà a definire le linee guida da seguire per le azioni future.

Ascoltare le opinioni dei clienti tramite i sondaggi

Bene, è arrivato il momento di parlare finalmente di questo efficace strumento di marketing: i sondaggi online. Si tratta di un modo per andare a interpellare direttamente utenti e clienti, dando spazio e voce alle loro opinioni.

Ogni sondaggio sarà diverso e si baserà su diversi fattori:

  • obiettivo;
  • target di riferimento;
  • tempistica;
  • strumento;

Affinché si possano raccogliere dati sufficienti per incrementare le vendite online sarà necessario:

  • intercettare un numero di persone considerevole;
  • impostare un rating da 1 a 5 (positivo/negativo);
  • dare la possibilità agli utenti di rispondere in maniera diversa rispetto alle opzioni presenti nel sondaggio;

semplificare al massimo sia le domande che le risposte in modo tale che possano essere alla portata di tutti.

I sondaggi possono essere di due tipi:

#1 Sondaggio quantitativo: ci si riferisce al sondaggio quantitativo nel caso delle indagini di mercato per il lancio del proprio brand. Si usa per tastare il terreno e capire se può esserci uno scenario fertile in cui posizionarsi.

#2 Sondaggio qualitativo: questo tipo di sondaggio è utile a indagare le motivazioni di un’azione come il comportamento di acquisto, il lancio di nuovi prodotti/servizi o le modifiche di prodotti/servizi già presenti all’interno di un’azienda.

Un terzo tipo di sondaggio prevede l’unione dell’indagine qualitativa e quantitativa.

Non esagerate con le domande, per gli utenti potrebbe richiedere un investimento di tempo troppo grande!

Come creare un buon sondaggio online – Strumenti

Se l’idea di creare da soli un sondaggio online vi spaventa, non preoccupatevi. Esistono soluzioni che possono aiutarvi a generare un documento da condividere poi sui social, su un blog aziendale oppure all’interno di una newsletter.

Vediamo insieme quali sono i diversi strumenti disponibili.

Sondaggi con i Moduli Google

Un metodo semplice e infallibile per intercettare l’opinione del pubblico tramite sondaggio è sicuramente quello di ottenere risposte con i moduli Google.

Sondaggi con i Moduli Google

Come funziona?

Sarà sufficiente sfruttare il cloud dell’account Gmail per creare un questionario e per poterlo condividere e inviare agli utenti via mail. I risultati possono essere archiviati su un foglio di lavoro tipo Excel. Potrete inoltre decidere se ricevere risposte in maniera autonoma o se richiedere l’autenticazione con l’account Google. Avrete la possibilità di ottenere dei grafici dove saranno registrati valori e risultati in maniera chiara e semplice.

La bella notizia è che si tratta di un servizio gratuito!

Sondaggi professionali con Typeform

Chiunque voglia affidarsi a un servizio professionale potrà farlo con Typeform, un tool che permette di promuovere e condividere questionari online interattivi. Esiste sia una versione gratuita che una a pagamento. Potrete creare il vostro sondaggio, personalizzandolo con grafici, o scegliendo il layout che più vi aggrada; tutto quello che volete insomma in base alle vostre esigenze.

Sondaggi con Typeform

Per incorporare o condividere il vostro sondaggio, Typeform vi lascerà un codice e un link.

Surveymonkey per le vostre indagini

Surveymonkey è un’altra piattaforma per progettare domande e risposte nei sondaggi. Non solo, questo strumento consente di analizzare i dati ottenuti attraverso una precisa pianificazione dei contenuti. Vi basterà accedere alla voce Analizza Risultati per studiare le domande ricevute con la possibilità di esportarle e condividerle con i vostri collaboratori.surveymonkey

 

Un aspetto (però a pagamento) da non sottovalutare è il servizio audience, serve per selezionare il vostro pubblico di riferimento.

Domande nei sondaggi – Consigli

#1 Lunghezza

Nella creazione di un sondaggio dovete sempre tenere in considerazione il fatto che spesso le persone rispondono a un questionario per curiosità o per noia.
Questo non vuol dire che il tempo dei vostri utenti non sia importante, anzi, al contrario: se non riuscite ad attirare l’attenzione della vostra audience rischiate di non raggiungere l’obiettivo prefissato. È importante scegliere poche domande, ma mirate per diminuire le probabilità che il nostro sondaggio non venga ultimato.

#2 Domande

1. Gli altri siete voi

Una delle regole che non dovete mai dimenticare, qualsiasi strategia marketing voi adottiate, è di mettervi nei panni del vostro target. Solo così riuscirete a comprenderne meglio le aspettative.
Fate attenzione a ciò che chiedete al vostro pubblico, e fatelo nella maniera quanto più chiara possibile, altrimenti si cade nella dispersione e in una potenziale incomprensione.
Se può aiutarvi, ricorrete alluso di esempi per esprimere meglio le vostre domande.

2. Domande aperte o domande chiuse?

Se volete sapere cosa il vostro target di riferimento pensa riguardo un prodotto/servizio, per migliorare un aspetto importante del vostro brand, preferite le domande aperte a quelle chiuse. Le risposte complete permetteranno di cogliere ogni sfumatura, ogni consiglio o perplessità che una persona può avere riguardo un preciso argomento.

3. Domande personali

Con una persona nuova le prime domande che si pongono riguardano le generalità, o domande più superficiali. Lo stesso accade per i sondaggi: bisogna prima entrare in empatia con l’utente, creando una sorta di rapporto. Solo una volta che lo avete conquistato potrete permettervi di fare delle domande personali, andando più a fondo nel discorso che volete affrontare.

I sondaggi chiaramente non sono l’unico strumento in grado di darvi informazioni sul vostro pubblico, ma solo utili a perfezionare la vostra strategia e incrementare le vendite online.

Chiara Mastroleo

Consulente SEO con il pallino per la scrittura at Aggressivity.it
Non trascorre un solo giorno senza formarsi e scrivere, per lei il “blocco dello scrittore” è solo una leggenda metropolitana. Ama la filosofia, leggere classici, e iniziare le sue giornate con un caffè macchiato mentre è intenta a stilare una to-do list per avere tutto sotto controllo.
Chiara Mastroleo
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