remarketing dinamico google ads

Aumenta le vendite con il remarketing dinamico Google Ads

Il tuo sito di e-commerce genera molto traffico, ma il tasso di conversione rimane ai minimi?
Il remarketing dinamico Google Ads può essere la soluzione che stai cercando.

Si tratta di uno strumento essenziale che ti permette di “recuperare” i visitatori che hanno abbandonato il tuo e-commerce prima di fare un acquisto. Grazie al remarketing dinamico hai la possibilità di creare la campagna Google Ads perfetta per i tuoi obiettivi, generando annunci efficaci in grado di aumentare le tue vendite.

Scopriamo come funziona questa strategia quasi infallibile, e quali sono i passi da compiere per strutturare una campagna efficace.

Cos’è il remarketing dinamico Google Ads

Prima di spiegarti come sfruttare il remarketing dinamico, cerchiamo di capire bene in cosa consiste e quali sono i suoi vantaggi.

Il remarketing dinamico Google Ads è una funzionalità avanzata che ti consente di raggiungere, attraverso il ricorso ad annunci mirati, tutti quegli utenti che hanno visitato il tuo sito web, sfogliato il tuo catalogo online e persino aggiunto un prodotto al carrello, salvo poi cambiare idea all’ultimo momento. In breve: se i tuoi visitatori abbandonano il tuo e-commerce senza portare a termine nessun acquisto, il remarketing dinamico è la strategia di vendita di cui hai bisogno.

Perché è vero, non tutte le visite ad un sito e-commerce si traducono in vendite certe. Il tasso di conversione è quella metrica che ci parla proprio di questo, ed è importante tenerne conto se vuoi verificare i livelli di rendimento del tuo sito web. Ad ogni modo, se le tue percentuali di conversione sono particolarmente basse, uno strumento come il remarketing dinamico può riuscire là dove altre strategie di web marketing hanno fallito. E il motivo del suo successo è da rintracciare nel contenuto e nella targetizzazione degli annunci che vengono generati.

Quando avvii una campagna di remarketing dinamico, dai la possibilità a Google di creare annunci molto più personalizzati rispetto a quelli che potresti ottenere con una campagna Google Ads tradizionale. Questo perché Google mostra agli utenti che hanno già visitato il tuo sito web, prodotti già selezionati in precedenza, oppure contenuti che hanno con essi una stretta correlazione.
In questo modo potrai invogliare i vecchi visitatori a ritornare sul tuo catalogo online e aumentare le possibilità che completino gli acquisti lasciati in sospeso.

Remarketing dinamico e remarketing tradizionale: quali sono le differenze?

Anche il remarketing tradizionale generato con Google Analytics può sviluppare annunci destinati ad una certa fascia di pubblico. La differenza sostanziale fra le due strategie riguarda però proprio il processo di segmentazione dei potenziali clienti.

Nel caso del remarketing tradizionale infatti, i parametri che segmentano il target a cui mostrare gli annunci sono quelli offerti da Analytics. Si basano dunque sui dati anagrafici dell’utente: i suoi interessi, le parole chiave che ha digitato, la città in cui vive, eccetera.

Con il remarketing dinamico puoi invece ottenere informazioni più precise sui tuoi visitatori.
Supponiamo che un utente X abbia aggiunto al carrello un certo prodotto Y prima di uscire dal tuo sito. Google Ads è in grado di elaborare questi dati e di utilizzarli a tuo vantaggio. Di conseguenza l’annuncio generato mostrerà a quell’utente X informazioni su quel prodotto Y, oppure su un prodotto che appartiene alla stessa categoria di merce.
È su questo meccanismo che si basa l’efficacia del remarketing dinamico.

Come strutturare una campagna di remarketing dinamico Google Ads

Iniziare ad utilizzare il remarketing dinamico con il tuo sito di e-commerce non è di certo semplice. Con un po’ di pazienza però potrai sfruttare le sue funzionalità e trarre da Google Ads il massimo profitto.

#1 Da dove iniziare?

Per strutturare una campagna di remarketing dinamico Google Ads per il tuo e-commerce, la prima cosa da cui devi partire è Google Merchant Center.

Google Merchant Center è la piattaforma Google che serve a creare il tuo catalogo di prodotti online.
Se non l’hai ancora fatto, carica sulla piattaforma un feed dei tuoi prodotti. Assicurati di inserire dati che saranno poi fondamentali nella creazione dell’annuncio. È il caso del prezzo ad esempio, ma anche di un’immagine chiara che descriva bene il prodotto. Inserisci anche l’ID univoco del prodotto, che tornerà utile al momento della targetizzazione dell’annuncio.
Ricorda che hai bisogno di collegare il tuo account Google Ads al tuo account Google Merchant Center prima di proseguire. Solo in questo modo potrai consentire a Google di creare annunci sulla base dei dati di prodotto che hai fornito.

#2 Avvia la campagna di remarketing dinamico

Una volta effettuato l’accesso a Google Ads, potrai dare il via ad una campagna di remarketing dinamico attraverso il pulsante Nuova campagna. Seleziona l’opzione Remarketing e scegli un elenco per il remarketing nella sezione Segmenti di pubblico.
Gli elenchi di remarketing sono il fulcro di questa strategia, ovvero ciò che ti consente di targetizzare l’annuncio. Puoi scegliere l’elenco ottimizzato di Google Ads oppure creare elenchi personalizzati sulla base delle tue esigenze. Ad ogni modo si tratta di un passo cruciale: una scelta sbagliata potrebbe rendere incerta la riuscita della vostra campagna.
Infine, seleziona l’opzione Utilizza un feed di dati per annunci personalizzati, aggiungi il feed già caricato su Google Merchant Center e dai inizio alla campagna.

#3 Il remarketing dinamico Google Ads è solo per la vendita al dettaglio?

Sebbene il remarketing dinamico funzioni benissimo soprattutto con i negozi online di vendita al dettaglio, perché crea annunci che promuovono prodotti specifici, è una strategia efficace anche per le attività online di diversa tipologia.

Come spiega lo stesso Google, il remarketing dinamico può essere utilizzato per qualsiasi tipo di attività commerciale che si sviluppa sul web. Non a caso i valori dinamici, ovvero i parametri con cui è possibile personalizzare gli annunci, cambiano in base alla natura del sito web. Puoi generare Ads per agenzie di viaggi online, per servizi di booking, ma anche per promuovere l’acquisto di corsi di formazione o l’iscrizione a facoltà universitarie. È possibile consultare l’elenco delle attività commerciali che possono usufruire del remarketing dinamico direttamente sulla Guida online all’utilizzo di Google Ads.

Quando crei una campagna di remarketing dinamico dunque, non devi per forza ricorrere al feed di Google Merchant Center. Nella breve guida che hai letto poco sopra, abbiamo usato come riferimento un negozio di vendita al dettaglio. Ma se il tuo sito web offre servizi di diverso tipo non è necessario collegare Google Merchant Center a Google Ads. Al contrario, puoi scegliere un feed personalizzato e più adatto alle tue esigenze.

#4 Aggiungi il tag di remarketing dinamico sul tuo sito web

Per rendere effettiva la campagna, è necessario aggiungere il tag di remarketing dinamico su tutte le pagine del tuo sito web. Puoi trovare il tag nella sezione Segmenti di pubblico presente sulla Libreria condivisa di Google Ads. Ti consigliamo di inserire il tag nel piè di pagina del tuo sito così da renderlo efficace per tutte le pagine web.
Il tag di remarketing dinamico ha lo scopo di raccogliere le informazioni sui visitatori del tuo sito web e sul modo in cui interagiscono con le pagine e con i prodotti. Anche questo passaggio rientra fra gli step fondamentali per far sì che la campagna Google Ads abbia un esito positivo.

Il remarketing dinamico di Google Ads: una strategia (quasi) infallibile

Ricorrere al remarketing dinamico di Google Ads può sicuramente invertire la rotta e dare uno slancio positivo alle tue vendite. Certo, non è l’unica via: il successo di una campagna Google Ads è dato da diversi fattori.

È per questo che, se il tuo e-commerce stenta a decollare e la tua campagna di annunci non sta dando i risultati sperati, la soluzione ideale è richiedere una consulenza specifica.
Un consulente in Google Ads avrà infatti consigli su misura per te ed il tuo business, e potrà guidarti nell’ideazione di campagne di annunci ad alto tasso di successo.

Elaborare una strategia di remarketing è infatti un’operazione complessa. E per quanto la si possa considerare infallibile, senza il giusto supporto potrebbe trasformarsi in un enorme fallimento.

Giuseppe Barbagallo

SEO Specialist e Co-Founder della web agency Good Working. Appassionato di informatica e tecnologia sin dai tempi del seggiolone. Si occupa di SEO e Web Design, soprattutto (e non solo) nel settore sportivo.
Giuseppe Barbagallo
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