Google Ads, come fare una campagna pubblicitaria per un Natale molto redditizio

Siamo ormai alle porte del Natale, periodo in cui molti “mollano la presa” con il lavoro per passare un qualche giorno di puro relax. Un bel quadretto, non c’è dubbio. Ma per chi lavora come professionista freelance, o per le aziende che hanno a che fare costantemente con ordini e richieste di assistenza, è possibile prendersi questo lusso? Secondo il mio parere, no. Ecco perché ho deciso di parlarti di cosa puoi fare con Google Ads per goderti qualche momento di relax pur restando presente per gli utenti.

Settimana di Natale, fermarsi o andare avanti?

Che le feste natalizie rappresentino un momento di gioia e raccoglimento da passare con i familiari, nessuno può metterlo in dubbio, in particolar modo se facciamo riferimento alle nostre tradizioni occidentali-cristiane. Il business, al tempo di internet, non ammette deroghe e ci chiede di essere presenti in maniera costante, anche (a volte soprattutto) nei periodi in cui gli altri si riposano.

Pensiamo per esempio a tutti quelle aziende che vendono prodotti per la casa e che hanno un sito e-commerce, che possono andare incontro a grandi guadagni proprio nel corso delle feste. Avere un sito può non essere sufficiente.

Il mio consiglio è quello di optare per qualcosa di diverso in questo periodo, per affermare la propria presenza e dare una bella spallata a una concorrenza che magari tenderà a rilassarsi in maniera eccessiva.

Il mio consiglio: punta su Google Ads

Pensando al Natale, sono certo che la prima cosa che ti viene in mente è quella di puntare sui social network. Queste piattaforme sono la scelta migliore per presentare una comunicazione simpatica, non aggressiva, che non metta in primo piano (almeno in apparenza) la tua voglia di concludere affari. Una considerazione che ci può stare, certo. Sai però quante aziende faranno la stessa cosa?

Puntare tutto su post sponsorizzati su Facebook e Instagram potrebbe essere in realtà controproducente, proprio perché queste piattaforme saranno intasate da messaggi pubblicitari mascherati da immagini di auguri e di contenuti addobbati a festa.

A parer mio, la cosa migliore da fare è eclissarsi da questo ingorgo e puntare su una soluzione differente. Ecco perché voglio consigliarti Google Ads.

Come creare una campagna display natalizia davvero efficace

Se non hai mai sentito parlare di Google Ads non ti preoccupare, si tratta semplicemente del caro, vecchio Google AdWords nella sua nuova versione. Per essere dunque presenti in modo efficace, la cosa migliore da fare è optare per una campagna display con la quale riuscirai a intercettare un gran numero di utenti (rientranti nel target) nel momento in cui essi meno se lo aspettano, ovvero quando girano su diversi siti web in modo annoiato tra un panettone e l’altro.

Fidati, se riesci a colpire la loro attenzione con annunci di grande impatto li farai uscire dal torpore e li trasformerai in utenti attivi e pronti all’acquisto.

Ecco ora 7 consigli per creare una campagna pubblicitaria in grado di fare la differenza capace di rendere il Natale un momento redditizio.

#1 Banner fantasiosi ma chiari

Visto che stiamo parlando di una campagna display, pare più che ovvio che la prima cosa da fare è creare dei banner in grado di colpire l’attenzione. Immagini di grande qualità che siano “immediate”, ovvero in grado di comunicare già a un primo sguardo ciò che vuoi suggerire. Se non hai esperienza in tal senso, l’idea migliore è metterti in contatto con professionisti che offrono servizi di Grafica e Web Design di ottimo livello.

#2 Un copy a regola d’arte

Una caratteristica fondamentale per un annuncio pubblicitario riguarda il contenuto testuale. Anche se non stiamo parlando della rete di ricerca (in cui gli annunci sono solo testuali), per le campagne display bisogna mettere in conto un lavoro sopraffino di Copywriting. Pochi termini, testo minimo come quantità, ma con una forte capacità comunicativa. Il mio consiglio è quello di scegliere determinati termini, giocare con qualche doppiosenso e dare l’idea di sicurezza e affidabilità. Se poi riesci a dare anche un tocco di originalità… il gioco è fatto!

#3 Scelta delle parole chiave

Uno dei tasselli indispensabili per la buona riuscita di una campagna pubblicitaria riguarda la scelta delle parole chiave. Per fare in modo che la tua attività Ads porti buoni frutti (ovvero, traffico qualificato) dovrai definire i termini di ricerca adatti per far arrivare sul sito gli utenti giusti e tenere lontani altri che per interessi non sono idonei alla tua proposta commerciale. Per scovare le keywords su cui puntare, puoi usare sia lo strumento messo a disposizione da Google Ads, ovvero lo Strumento di pianificazione della parole chiave, sia altri strumenti gratuiti per copywriter, come Answer the public e Ubersuggest.

#4 Arricchisci gli annunci con le estensioni

Uno dei metodi migliori per rendere un annuncio ancora più interessante (e appetibile agli occhi degli utenti) è inserire quante più informazioni possibili. Ogni singolo annuncio, infatti, può essere arricchito dalle Estensioni, con le quali fornire degli aspetti aggiuntivi che possono fare la differenza per la scelta dell’utente. Basta entrare nella Dashboard della campagna, cliccare sulla sinistra Annunci ed estensioni, digitare sul comando Estensioni (in alto) e creare le nuove estensioni (che possono essere di chiamata di località, di messaggio, callout e altro ancora) premendo il pulsante blu con il simbolo + (vedi figura che segue).

google ads annunci ed estensioni

#5 Seleziona gli argomenti

Per creare una campagna in grado di fare la differenza, ovvero di portare a casa conversioni (impedendoti così di spendere soldi senza risultati), devi selezionare gli Argomenti escludendo quelli che non rientrano affatto tra gli interessi del tuo pubblico di riferimento. Così facendo restringi ancora di più il campo, allontanando tutte quelle persone che non hanno alcun interesse verso quanto hai da offrire e che non sarebbero altro che click persi (e pagati).

google ads argomenti campagna

#6 Desktop e mobile, punta sul sicuro

Quando stai impostando la campagna, ricordati di non trascurare le impostazioni in merito ai dispositivi su cui vuoi che vengano visualizzati gli annunci. Per scegliere nel modo giusto non puoi assolutamente affidarti al caso, ma devi guardare i numeri e le statistiche di Google Analytics. Gli utenti che arrivano sul tuo sito effettuano acquisti da desktop o da mobile? Se hai acquisti sia dall’una che dall’altra versione, quale delle due ha una percentuale più alta? Dall’analisi di questi dati, potrai decidere se far visualizzare gli annunci solo su computer o se estendere la visualizzazione anche a smartphone e tablet.

google ads dispositivi

#7 Lavoro sui posizionamenti

Una volta avviata la campagna, i tuoi annunci saranno visualizzati su una miriade di siti web (e di canali YouTube, a meno che tu non abbia deciso di eliminare il sito di sharing video dalla tua campagna). Puoi star certo che, tra i tanti, ci saranno anche siti di basso livello, non in linea con il target (nonostante il tuo lavoro di restringimento delle impostazioni) o addirittura siti illegali. Niente paura, è possibile eliminare dalla campagna tutta questa “spazzatura” andando nella sezione Posizionamenti e selezionare quelli che intendi escludere, in cui cioè non vuoi che compaiano più i tuoi annunci.

Trasforma il Natale in un momento propizio per gli affari

Chi dice che il Natale debba essere per forza un momento di “stanca”? Secondo la mia esperienza professionale, questi giorni di festa sono in realtà i momenti in cui spingere di più dal punto di vista della pubblicità online, per lo meno le attività commerciali che vendono prodotti sul web e che non conoscono momenti di pausa.

Certo, il traffico internet sarà minore rispetto al solito (almeno dal punto di vista quantitativo) ma non si azzera mica. Gli utenti ci sono, sta a noi saperli trovare tra un pranzo natalizio e un’abbuffata di dolci.

I consigli che ho scritto in precedenza ti aiuteranno a creare una campagna pubblicitaria di grande impatto e, fattore più importante, perfettamente targettizzata sul tuo pubblico. Così facendo sarai tu l’unica risposta che questi utenti troveranno non solo nel momento del bisogno, ma anche durante la più semplice e asettica navigazione tra i siti internet. Magari stanno leggendo qualche notizia di sport ed ecco comparire il tuo annuncio, trasformando così un atteggiamento sonnacchioso in un interesse propositivo.

Perché Google e non i social

Come detto in precedenza, è facile pensare che nel periodo natalizio siano i social network a farla da padrone e a rappresentare la migliore scelta per un marketer. Il mio consiglio di optare per Google Ads non va letto in una semplice (e banale) voglia di distinguersi, ma ha una connotazione ben più concreta.

Il “traffico congestionato” sul news feed di Instagram e Facebook, con tutte le Stories sponsorizzate, non farà altro che riempire le bacheche degli utenti che arriveranno, puoi starne certo, a un momento di stanca. Meglio quindi optare per una soluzione diversa, andando a colpire l’attenzione solo di una particolare tipologia di pubblico e solo in base alla navigazione effettuata.

Ecco perché il motore di ricerca può essere ancora la migliore soluzione per un Natale importante.

Per concludere

Prima di metterti in pausa per le feste prepara dunque la tua campagna pubblicitaria, crea gli annunci display e ottimizza ogni singolo aspetto (come descritto in questo articolo). Imposta poi la durata della campagna (ti consiglio di coprire tutta la settimana che porta poi fino al Capodanno) con un budget importante (per quelle che sono le tue possibilità) e preparati a registrare un enorme quantitativo di attività nella tua vetrina online.

Come pensi di comportarti nei giorni di Natale? Nuova campagna da lanciare o totale relax a discapito degli affari?

Google Ads, come fare una campagna pubblicitaria per un Natale molto redditizio
5 (100%) 5 votes

Seguimi

Vincenzo Abate

Laureato in Filosofia e Scienze Umane, è da sempre un grande appassionato di scrittura creativa e di letteratura. Ha collaborato (e collabora) anche con diverse aziende come blogger, copywriter e social media manager. Ha pubblicato diversi libri, sia in formato cartaceo che in ebook, con diverse case editrici e anche con il servizio di autopubblicazione YouCanPrint.
Vincenzo Abate
Seguimi
Nessun Commento

Lascia un commento...

Commento
Nome
Email
Sito web

Vuoi iscriverti alla nostra newsletter?

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Niente spam o pubblicità, solo i migliori articoli del nostro blog pensati per te. Che aspetti? Iscriviti ora!
close-link

Gentile Utente, ti avvisiamo che il nostro sito utilizza, oltre a cookie tecnici, anche cookie di profilazione propri e di terze parti. Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra informativa, ove ti forniamo indicazioni sull’uso dei cookie e ti viene data la possibilità di negare il consenso alla loro installazione ovvero di scegliere quali specifici cookie autorizzare. Per maggiori informazioni consulta l’informativa cookie.

Questo contenuto è bloccato. Accetta i cookie per visualizzarlo.
Altro in: advertising, Google
ottimizzazione seo
Cos’è e come funziona l’ottimizzazione SEO

Chiudi