Intervista e Elisa Contessotto

Tra creatività e analisi: intervista a Elisa Contessotto

Elisa Contessotto, Creative Strategist, si occupa dell’area formazione di SEOZoom. È un’appassionata interprete della Business Intelligence e insegna strategie di comunicazione integrata. Una mente analitica e creativa che ci regala un po’ del suo tempo e della sua esperienza, mettendo in luce alcuni suggerimenti che non dovete farvi scappare.

Buongiorno Elisa, grazie per aver accettato l’invito di Good Working. Essendo una delle professioniste più preparate e creative del web, ti chiedo innanzitutto come e quando hai iniziato a occuparti di digitale.

Wow, grazie per questa presentazione. Non ti scriverò che ho sempre sognato di diventare una digital strategist. Da piccola speravo da grande di diventare Sailor Jupiter, poi ho avuto il periodo “voglio fare l’hacker della CIA” che si alternava a quello “voglio fare la presentatrice”. Oggi trovo nella mia professione un po’ di tutto questo: mi occupo di formazione, presento webinar, parlo nei convegni, affianco i progetti di imprenditori e freelance.

Mi sono specializzata in alcuni aspetti della SEO e della business intelligence, della raccolta dei dati, dello studio delle keyword, degli strumenti. Se mi permetti una metafora con i film di James Bond, sono una sorta di Q.

Infine come una buona guerriera Sailor, cerco nel mio lavoro di affiancare i clienti valorizzando la loro strategia di marketing con gli strumenti messi a disposizione, in modo sostenibile contro tutto i nemici del web 3.0: i #fuffosi, i #tuttologi, i #primosugooglea99euro. Ho cominciato nel 2012 e ho messo il turbo studiando, sperimentando. E sono ancora agli inizi 😉

Sei una professionista multitasking (passami l’espressione), riesci infatti a dibatterti tra diverse discipline mantenendo sempre la medesima qualità del lavoro. Qual è, secondo il tuo parere, la visione d’insieme “digitale” che dovrebbe essere accolta dalle aziende decise a migliorare il proprio business?

Qualche riga sopra ho accennato a un concetto per me molto prezioso: la sostenibilità. Non si può fare tutto: ai giorni nostri tante aziende nascono senza indagini di mercato, senza una strategia di posizionamento per i loro prodotti.

Conoscere i propri limiti è importante (ed è il primo passo per superarli), ma lo è altrettanto prevedere per il proprio business una crescita adeguata. Non mi piacciono le saette, preferisco chi investe per formare il proprio team, chi si circonda di professionisti capaci che aiutino l’azienda ad avvicinarsi ai clienti, chi prima di pensare al mezzo, pensa al messaggio. E prima ancora al prodotto o servizio, ai valori che porta con sé. Avere una visione d’insieme “digitale”, oggi, significa sapere fare delle scelte.

Essendo una SEO Specialist, non posso non chiedere un tuo parere sull’evoluzione del settore. Qual è l’attività necessaria per conquistare un buon posizionamento su Google?

Smettere di trattare l’utente come un imbecille. Capire a quale intento il nostro sito web deve rispondere e, una volta tanto, dare una risposta reale. In fondo, quando googoliamo qualcosa, non siamo noi stessi a sperare di trovare una pagina web che risponda o risolva il nostro “problema”? Un sito web che risponde all’esigenza di un utente del 2018 è un sito web veloce, fruibile da mobile, con un contenuto realmente utile (non sempre dopo 1200 parole: Content is the king, ma fino a un certo punto!) e con una UX che faciliti il raggiungimento della conversione.

Non dimentichiamo che l’obiettivo di un’attiva SEO non è il traffico, ma il fatturato o l’immagine del nostro brand. E anche sul fatturato ci sono modalità e modalità: ho visto siti spiccare il volo dopo aver tolto i banner di AdSense che erano stati inseriti in modo invasivo rendendo il sito innavigabile. Più spesso di quanto si immagini, rinunciare a qualche soldo facile, può far triplicare il guadagno reale.

Si parla tanto di contenuti, ma esiste anche una SEO “tecnica” che sembra essere farina del sacco dei webmaster più preparati. Restando in quest’ottica, puoi darci qualche suggerimento “da smanettona” per ottimizzare un sito web?

La SEO è tecnica. E ne sono felici i webmaster, che hanno acquisito le competenze per fare quello che i “SEO Copywriter” non possono nemmeno immaginare. Perché – appunto – non sono dei SEO, ma dei “copywriter”. La tecnica non è da smanettoni. Ti scrivo dei suggerimenti base, ma è facile accorgersi che nonostante la semplicità una grande maggioranza di siti web non sia ottimizzata in tal senso.

I cambiamenti della nuova Search Console ci pongono in modo sempre più evidente il tema del crawl budget, della gestione (e dello spreco) delle risorse. Una buona struttura in un sito web è fondamentale per tenere le pagine web a pochi clic dalla Home. La gestione efficiente di categorie, tag e filtri, penso sia uno dei segreti di e-Commerce di successo. Dopo la tecnica, dopo i contenuti, ci sono i link. Ma questa è un’altra storia.

Oltre alla SEO, ti sei occupata anche dello sviluppo di campagne pubblicitarie su Facebook. Lo strumento Business Manager di Zuckerberg è in un momento di grandi cambiamenti, con vecchie funzionalità messe da parte e nuove in arrivo. Quali pensi sia la novità più interessante per il lavoro di un social marketer?

Una vecchia novità: sperimentando si acquisiscono le competenze per ottenere risultati che possono davvero fare la differenza. Al recente AdvancedSEOTool ricordo uno spettacolare intervento di Paolo Dello Vicario su alcune tecniche di scraping utilizzate per generare contatti. Io per esempio ho utilizzato in più occasioni un settaggio particolare delle ADV sui giornalisti per generare interesse su un tema e ottenere articoli (e quindi traffico e link naturali). Ognuno ha i propri segreti!

Parlaci della tua esperienza con SEOZoom e del perché consiglieresti l’utilizzo di questa piattaforma?

SEOZoom, la suite SEO e di Web Marketing creata da Ivano Di Biasi e Giuseppe Liguori, è uno strumento dal cuore italiano che aiuta aziende e professionisti a ideare e sviluppare progetti e business online. Attualmente il tool monitora oltre mezzo miliardo di keyword: abbiamo molti dati, presentati in maniera organizzata, pronti per essere elaborati e affidati alle mani di chi deve capire le potenzialità di un sito web.

E poi ci siamo noi: una squadra unita, vicina ai nostri clienti, online e offline. Sempre pronti per farci un caffè insieme a voi su Skype, una partita in ufficio a calcio balilla (tra un lavoro e l’altro, in multitasking) o una birretta in giro ai principali eventi sul territorio. Se qualche lettore vuole fare una chiacchierata su SEOZoom, sapete dove trovarmi. 😉

Tra creatività e analisi: intervista a Elisa Contessotto
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Giuseppe Barbagallo

Giuseppe Barbagallo

SEO Specialist e Co-Founder della web agency Good Working. Appassionato di informatica e tecnologia sin dai tempi del seggiolone. Si occupa di SEO e Web Design, soprattutto (e non solo) nel settore sportivo.
Giuseppe Barbagallo
1 Commento
  • Avatar for Sonia
    Sonia
    Rispondi
    Posted at 16:53, 13 agosto 2018

    Elisa sei fortissima!

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