Social media best practices

Social media best practices: 5 consigli per iniziare

Per chi, cosa e quanto spesso dovresti condividere i tuoi contenuti sui social media?

Questa domanda è “una e trina”, la chiave che apre le porte di un mondo sconfinato in cui strategie e leggende s’intrecciano. Hai a disposizione una raccolta d’informazioni che i tuoi avi nemmeno sognavano. Eppure, capire quali delle informazioni raccolte siano dei buoni suggerimenti e quali possano invece arrecare danno al tuo business è un filo che s’intreccia nei tuoi numerosi dubbi.

Ma non siamo forse qui per provarci?

Per pianificare, gestire e mantenere a buoni livelli le tue strategie di social media, ti serve impegno e costanza. In particolare, quando inizi, è difficile capire se la strada intrapresa sia quella corretta. Senza statistiche che possano darti un riscontro e una direzione da seguire è fondamentale partire dalle basi. Prima di condividere qualsiasi contenuto, anche un “ciao mondo”, dovresti aver chiari questi 3 punti:

  • Qual è lo scopo delle tue strategie di social media: perché lo fai, qual è il tuo obiettivo?
  • Come vuoi essere percepito dalle persone: qual è la tua personalità? Il tuo tono di voce?
  • A chi vuoi rivolgerti: chi sono le tue buyer personas?

Parti dalle tue certezze. Le strategie di social media mutano, perché gli algoritmi cambiano, così come i comportamenti delle persone possono sorprenderti e variare. Non sono un esperto in social network, ma diamine sono un freelance, e anch’io, come te, ho la necessità di muovermi al meglio con strategie di comunicazione che sappiano portare risultati concreti.

Adesso, io e te insieme, cercheremo di capire meglio come muoverci nel favoloso mondo dei social media. Prendi questi consigli che ho selezionato, poi mi dirai cosa ne pensi, se ti va.

Pronto? Tisana, tè, caffè, abbiamo tutto? Iniziamo.

5 consigli per le tue attività di social media

Partiamo subito, non voglio farti perdere del tempo prezioso. Dopotutto stai cercando una soluzione per iniziare o per migliorare le tue strategie di social media. Forse sarò banale o invece troverai qualcosa a cui non avevi pensato.

Ormai, abbiamo varcato la soglia di questo contenuto, le porte sul mondo dei social media sono alle spalle. Incamminiamoci.

Ecco 5 consigli che mi sento di condividere, per aiutarti. Nessuna magia da mentalista, ma buone pratiche per creare e gestire le tue strategie di social media.

#1 Individua le tue Buyer Personas e raccogli informazioni

Ogni canale di social media presenta peculiarità diverse e non è detto tu debba presidiarli tutti. Come fare a scegliere? Devi conoscere il tuo pubblico, sapere a chi vuoi rivolgerti. Devi partire da qui. L’aver creato le tue buyer personas ti consente di apprendere le loro abitudini, ti aiuta a capire quali canali frequentano, quanto spesso devi pubblicare e in quali orari puoi ottenere i risultati migliori.

Ti servirà del tempo per raccogliere le informazioni necessarie e può essere che farai dei buchi nel vuoto. Ma questa è la strada giusta per prendere la mira e perfezionare le tue strategie. Più informazioni raccoglierai e meglio potrai perfezionare il tuo approccio.

Gli stessi social media, come Facebook, Twitter, Pinterest ecc., ti aiutano mettendo disposizione dei tools di analisi delle performance dei contenuti. Oppure, puoi optare per servizi esterni, come Buzzsumo, che ti permette di osservare anche i risultati ottenuti dai contenuti dei tuoi competitor.

La conoscenza approfondita del tuo pubblico e dei tuoi competitor ti permette di personalizzare le tue strategie. Purtroppo, dipende da quanto vuoi o puoi investire. Ma, gli strumenti non mancano.

#2 Stupisci con la qualità dei tuoi contenuti

Pubblicare spesso, solo per paura di essere dimenticato dal tuo pubblico, è una “non” strategia. L’ansia da pubblicazione potrebbe indurti a condividere contenuti scadenti, mentre tu devi mirare a produrre contenuti di qualità.

Cosa voglio dire con contenuti di “qualità”? Condividi contenuti che interessano al tuo pubblico, che portano valore nella loro vita. Fai che siano informazioni utili, formative (suggerisci consigli che aiutino a usare i tuoi prodotti o servizi) o attimi d’intrattenimento che rianimano le loro emozioni.

I tuoi contenuti devono comunicare un messaggio e hanno il compito di farlo con la tua voce. Le persone devono capire subito che sei tu. Questo vuol dire raggiungere le persone e rispondere ai loro bisogni pratici ed emotivi.

Se sei in grado di produrre ottimi contenuti in grande quantità, tanto da soddisfare un programma di pubblicazioni quotidiano, allora fallo. Ma, se così non fosse, perché so che è difficile produrre contenuti di qualità in continuazione, l’arte della content curation può correre in tuo soccorso.

Sfrutta contenuti di terzi che siano pertinenti ai tuoi per innescare curiosità e fornire nuove idee.

L’importante è che tu sappia arricchire i contenuti proposti con la tua visione, attribuendo valore e cercando di coinvolgere il tuo pubblico. In questo modo non mostri lacune organizzative e risulti meno autoreferenziale. Male non ti farà. Offrirai una visione completa al tuo pubblico, che non dovrà cercare altrove.

Approfondisci con questo contenuto: Content Marketing e Facebook Update: cosa condividere sui social?

#3 Sii coerente con il tuo programma di pubblicazione

Il tuo programma di pubblicazione dei contenuti deve essere coerente. Se le tue pubblicazioni non sono regolari il tuo pubblico potrebbe iniziare a pensare che sei disorganizzato o che qualcosa non vada. La fiducia acquisita, con fatica, si perde in un attimo e se le persone sono abituate a trovare i tuoi contenuti in determinati momenti della giornata, li vorranno avere. Non deluderli e allo stesso tempo fai in modo che i tuoi contenuti inducano le persone alla bramosia di tornare, per timore di poter perdere qualcosa d’importante.

Questo vuol dire che se un imprevisto ti impedisce di pubblicare, devi essere sincero. Vale lo stesso principio che dovresti applicare alle pubblicazioni dei tuoi blog post. Parla, comunica, cos’è successo? Il tuo pubblico lo gradirà.

#4 La frequenza di pubblicazione

Una buona pratica è partire sempre considerando le abitudini del tuo pubblico. Nel tempo le statistiche ti diranno quali sono i momenti migliori per pubblicare e trovare riscontro. Ma la frequenza di pubblicazione è un’altra cosa ancora ed è influenzata anche dalle dinamiche intrinseche al singolo social media.

Su Twitter la vita di un tweet è più breve di quella di un post su Facebook. Quindi, pubblicare un post al giorno su Facebook è il minimo che tu possa fare, ma se pubblichi un tweet al giorno su Twitter è come se non avessi fatto nulla.

Il problema è che se pubblichi troppo di rado le persone tenderanno a dimenticarsi di te, ma se pubblichi troppo spesso potresti finire per infastidirle. Neil Patel docet.

Online puoi trovare molti contenuti che assomigliano alla ricetta del medico di base: “dunque, mi prende 1 post su Facebook, prima di cena. 10 tweet dopo i pasti e 20 Pin a stomaco vuoto”.

Scherzi a parte, le ricerche e le statistiche che puoi trovare online sono utili e ti aiutano, ma quando ti appresti a studiarle ricorda che:

  • Ciò che funziona per gli altri non è detto funzioni per te.
  • Il settore in cui operi e i contenuti che tratti sono determinanti.
  • Il fattore tempo, da quanto hai iniziato e quindi quante persone ti seguono, ha la sua influenza.
  • Le abitudini, i bisogni e i desideri del tuo pubblico contano.

Non ci sono regole scolpite nella roccia, devi continuare a testare, interpretare e adattare le tue strategie. Anche se pensi di aver trovato la strada giusta e i risultati te lo confermano, devi essere pronto al cambiamento, perché il marketing online è in continua evoluzione.

Non perdere questo contenuto e approfondisci le tue conoscenze: L’ora giusta – quando pubblicare sui social?

#5 Crea un calendario e automatizza

A meno che tu non sia la reincarnazione di una qualche divinità indiana a sette braccia, sai che le attività di social media sono impegnative.

Nessun problema, l’importante è sapersi organizzare:

  • Crea un calendario editoriale per le pubblicazioni sui social media.
  • Automatizza almeno una parte della tua attività di condivisione.

Creare contenuti di qualità e sempre utili al tuo pubblico richiede tempo e impegno. Non puoi pensare di farlo al momento, senza una strategia. Devi curare e programmare una parte dei contenuti, con determinati obiettivi:

  • Migliorare l’engagement.
  • Acquisire nuovi follower.
  • Far accrescere la conoscenza e l’identità del tuo brand.

Per questo dovresti creare un calendario editoriale dove decidere il tipo di contenuto e programmare la pubblicazione. Potresti usare un semplice foglio di calcolo e annotare:

  • Titolo.
  • Formato.
  • Descrizione.
  • Obiettivo o CTA.
  • Canali di pubblicazione.
  • Data di pubblicazione.

Questo calendario ti aiuterà a creare una strategia dettagliata e sarà più agevole anche la pianificazione di possibili eventi, promozioni, ecc. Non ti sto dicendo che dovrai creare una gabbia in cui rinchiudere i tuoi contenuti. Il calendario ti aiuterà a fare ordine, a programmare per tempo, ma allo stesso modo dovrà essere “fluido”, pronto ad adattarsi agli imprevisti.

Quando avrai redatto il tuo calendario editoriale, potrai preparare e pianificare la pubblicazione dei contenuti utilizzando tools come PostPickr. Un Social media assistant che ti permetterà di snellire la gestione dei social media:

  • Analisi: performance dei contenuti, composizione e abitudini del pubblico.
  • Gestione della programmazione dei contenuti, anche in team.
  • Creazione e gestione del tuo calendario editoriale.
  • Content curation con la gestione delle fonti.
  • Controllo e modifica dei contenuti.
  • Tracciamento e riduzione dei link condivisi per tracciarli.

Insomma, un assistente tuttofare, che sa fare bene il suo lavoro e che potrà tornarti utilissimo.

Sfrutta tutte le strategie che puoi: Web marketing – crea una strategia multicanale!

#6 Pubblica e ripubblica

Lo so, avevo detto 5, ma spero mi perdonerai se in pieno stile “marketer” desidero sottolineare un sesto punto. Com’è che si chiama di solito? Ah, sì: “il bonus”.

Scrivere contenuti per il web richiede un grande impegno e tanta passione per quello che fai.

È vero, sono fondamentali gli obiettivi e la strategia, ma è anche vero che su quel contenuto ci hai “sputato sangue”. Quindi, dopo averlo pubblicato, non abbandonarlo. Non lascialo vagare da solo. Seguilo e curalo. Concedigli di essere quel ponte che ti permette di superare gli ostacoli del web e ti conduce verso le persone.

Non credere che un contenuto pubblicato abbia già esaurito il suo scopo e sia stato visto da tutti i tuoi follower. È impossibile. Solo una minima parte di chi ti segue lo avrà visto, e ancora meno lo avranno letto.

Quindi ricondividi i tuoi contenuti più volte. Le persone gradiranno, perché alcune non ricorderanno di averlo visto, figuriamoci di averlo letto, altre lo vedranno per la prima volta: come fosse nuovo.

Consigli Social media: concludiamo

Hai ragione. Ci sono molte altre cose di cui parlare e che dovrai approfondire. Ma, se hai chiari i tuoi obiettivi, la tua personalità e a chi vuoi rivolgerti, be’ allora, i risultati arriveranno.

Sai che ci vorrà del tempo, ma sii costante e paziente. Immagina quella sensazione meravigliosa, quella che assapori quando raggiungi un obiettivo ambito: non vale forse la pena di continuare a credere alle tue idee?

Io ne sono convinto.

Ti aspetto nello spazio riservato ai tuoi commenti. Così, se ti va, possiamo continuare a parlare delle tue strategie di social media.

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Sergio Albertini

Blogger, Webwriter e Digital Tutor at Sergio Albertini
Blogger e Content writer. Si occupa della scrittura di contenuti per il web, formazione e Content marketing.
Crede che la scrittura sia una tecnologia liquida capace di accogliere ogni contenuto e adattarsi a qualsiasi contenitore.
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