campagna marketing Halloween

Alcuni consigli per un Halloween da paura… e redditizio

Il 31 ottobre è uno dei giorni più particolari dell’anno. Ci si trucca da personaggi dei film horror e si celebra una ricorrenza che, stravolta nel corso dei secoli, sembra essere diventata la mera glorificazione del panorama orrorifico. Tale errata considerazione porta diversi professionisti a passare la mano, non proponendo nulla di diverso, e continuare con la consueta strategia comunicativa. Vediamo di cambiare questo trend, perché Halloween può essere una grande opportunità.

Halloween, la notte delle streghe

Quando si parla di Halloween si fa riferimento, anche se molti non lo sanno, a un’antica festività celtica. Per i celti, il 31 ottobre era la festa di Samhain, ovvero il festeggiamento del nuovo anno che coincideva con l’abbattimento di ogni barriera tra i vivi e i morti, una visione apocalittica e spaventosa. Questa forma di terrore atavico ha resistito fino ai giorni nostri, arrivando a ispirare la festività contemporanea.

Tralasciando le origini celtiche, l’Halloween festeggiato in tutto il mondo è quello mutuato dalla cultura americana. Una festa che richiede il rispetto delle atmosfere orrorifere, con giovani (e anche adulti) che si truccano da personaggi della cultura horror e festeggiano fino a tarda notte tra musica, film dell’orrore e il classico “dolcetto o scherzetto”.

Una festa che non fa parte della tradizione italiana ma che sta conquistando, anno dopo anno, un considerevole interesse anche dalle nostre parti.

Possiamo parlare di Halloween Marketing?

Visto che l’interesse verso questa festività è così aumentato (in Italia) nel corso dell’ultima decade, alcune aziende hanno pensato bene di “cavalcare l’onda” e proporre qualcosa di speciale. Halloween è solo il 31 ottobre, ma questo è un finto problema perché si può benissimo giocare con le parole e proporre, per esempio, una settimana a tema. Invece che di una singola notte di Halloween si può quindi parlare di un periodo di tempo più ampio.

Ecco quindi che Halloween diventa una grande occasione per diversificare la propria strategia di Social Marketing, proponendo qualcosa di totalmente diverso.

Si potrebbe quindi parlare di un vero e proprio Halloween Marketing come una sottocategoria a parte della comunicazione digitale. Un particolare e oscuro settore dove le classiche regole della comunicazione possono, non dico venir meno, ma quantomeno riviste.

Alcune idee per un Halloween redditizio

Se Halloween rappresenta il momento dell’anno in cui ci si può permettere di proporre un linguaggio diverso, sfruttando uno scenario fortemente evocativo e di grande impatto, allora bisogna studiare qualche soluzione per sfruttarlo al meglio.

Cosa promuovere nel periodo che anticipa (e segue) la tanto amata Notte delle Streghe? Vediamo 5 tipologie di campagne social che possiamo promuovere in questa festività maledetta.

La piattaforma che prendiamo in considerazione per i nostri esempi è Facebook, ma le idee che stai per leggere possono essere proposte anche sugli altri canali social. I più arditi, poi, possono sempre pensare di lanciare una campagna Halloween su Google Ads.

#1 Promo da paura

Come prima tipologia di campagna consigliata per Halloween c’è la classica offerta da paura. Basta dare un’occhiata al newsfeed di Facebook per vedere, nel corso dei giorni che vanno da fine ottobre a inizio novembre, una serie di post che propongono offerte talmente vantaggiose da provocare quasi un timore positivo (almeno nelle intenzioni dei marketer).

Una soluzione conveniente? Diciamo che, essendo ormai un grande classico, la promo da paura nel periodo di Halloween può essere vista come il minimo necessario. Opzione diventata ormai un po’ troppo scontata e che, se non presentata con una veste grafica di notevole impatto e con una comunicazione davvero incisiva, potrebbe passare del tutto inosservata.

Diciamo dunque che questa prima tipologia di campagna social difficilmente riuscirà a conquistare una grande considerazione da parte del pubblico, a meno che non si tratti di un’offerta davvero imperdibile.

Potenzialità della campagna: 5/10

#2 Promuovere il proprio Brand

Dopo aver analizzato la più classica delle soluzioni, facciamo un passettino in avanti e guardiamo un’opzione un po’ più particolare. Perché pensare ad Halloween solo per vendere qualcosa? Non sarebbe forse meglio sfruttare questo particolare periodo per fare Branding e raccogliere tanti contatti utili, a cui proporre in seguito offerte commerciali?

Ci troviamo dunque dinnanzi a un capovolgimento della prima soluzione descritta poc’anzi, dal potenziale molto più elevato. Cosa fare quindi? L’ideale sarebbe strutturare una campagna advertising creando un post fantasioso, creativo, a briglie sciolte. Pubblica un’immagine a tema, realizza un breve video dalle atmosfere inquietanti (sempre con ironia), scrivi un post che descriva la tua vicinanza alla festa del 31 ottobre.

Insomma, cerca di creare un contenuto il cui obiettivo non sia palesemente quello di vendere prodotti e/o servizi. Dimostra invece di essere interessato solo a intrattenere il tuo pubblico con un contenuto simpatico e a tema. Con la creazione del pubblico adatto porterai il tuo Brand sotto gli occhi di tanti nuovi utenti che, catturati dalla tua simpatia, inizieranno a seguire la pagina.

Potenzialità della campagna: 7/10

#3 Lanciare un contest

Facebook è una vetrina molto particolare, una “vetrina” in cui gli utenti gironzolano spesso in maniera distratta, bombardati continuamente da una valanga di contenuti che l’algoritmo del social cerca di ordinare per interessi (con alterne fortune). Come accendere l’interesse di un pubblico stanco e semi-ipnotizzato dall’enorme mole di post che scorrono in ogni momento nel newsfeed? Proporre un contenuto che sia rivolto direttamente a chi lo visualizza.

Halloween può essere uno dei momenti più propizi per creare contenuti ad alto potenziale di interazione, come per esempio i contest.  Come creare e stimolare l’engagement con gli utenti? Creando appunto un contest, in cui sarà il pubblico a essere chiamato a esprimere le proprie preferenze. Si può pensare a un contest fotografico, o a uno in cui sia richiesto il parere degli utenti su nuove funzionalità di un particolare servizio.

Com’è facile immaginare, il contest da proporre deve essere rivestito con un aspetto pauroso per rispettare il periodo. Ricordati però sempre di utilizzare forti dosi di ironia.

Potenzialità della campagna: 8/10

#4 Voglio fare un gioco con te

La grande trasformazione dei social ha portato queste piattaforme, nate come luoghi virtuali dall’aspetto ludico, a diventare spazi adibiti quasi esclusivamente a scopi commerciali. Attraverso il concetto di Gamification si sta tentando di recuperare questo aspetto giocoso ormai perduto.

Creare un gioco per stimolare le interazioni, far sentire il pubblico partecipe e dimostrare con i fatti di non essere interessati solo alla vendita. Hai presente quei giochini in cui ti viene chiesto di rispondere a qualche domanda per scoprire, per esempio, a quale personaggio storico somigli? Ecco, per Halloween potresti pensare a un contenuto del genere per aumentare nel pubblico un sentimento di vicinanza al Brand.

Come appena suggerito al pupazzetto utilizzato da Jigsaw (protagonista della famosa saga di SAW), per stimolare l’utente è indispensabile pensare a un qualcosa di nuovo e che richieda il suo intervento diretto. Sai immaginare una soluzione più efficace per far partecipare gli utenti a un gioco?

Potenzialità della campagna: 10/10

Vuoi proporre contenuti di questo tipo? Scopri come creare giochi su Facebook.

#5 Creare un’immagine dark

L’ultimo consiglio che voglio darti, utile sia per creare una campagna sia come base per tutte le soluzioni appena elencate, è quello di rivestire la tua pagina a tema. L’immagine di profilo, la cover della pagina così come anche il sito internet (in particolar modo le Landing Page su cui vuoi indirizzare il pubblico con le tue campagne), tutto deve rispettare (e richiamare) l’atmosfera di Halloween.

Si tratta di una soluzione che richiede del tempo (quindi una buona programmazione editoriale), in cui il ruolo del Web Designer gioca un ruolo fondamentale. Avanti allora con zucche, teschi, fantasmi, vampiri, castelli diroccati, ragnatele e tutti gli elementi che rientrano nell’immaginario horror. Questi contenuti possono essere poi sponsorizzati e portati all’attenzione di un pubblico sempre più vasto (e in linea con le caratteristiche del target).

Rivestire il proprio Brand con un’immagine dark può non fare la differenza sulle interazioni, né sulle vendite dei servizi, ma potrebbe farlo in merito alla reputazione dell’azienda, rendendola meno seriosa e più simpatica agli occhi del pubblico.

Potenzialità della campagna: 8/10

Perché fare campagne ads ad Halloween?

Abbiamo appena finito di elencare alcune possibili opzioni per campagne di Halloween Marketing, ma bisogna ancora rispondere a una domanda: perché bisognerebbe creare delle campagne pubblicitarie nel periodo di Halloween?

Il motivo per cui ti consigliamo di non perdere l’opportunità di sfruttare Halloween è molto semplice e si basa su due concetti chiave:

  1. La festa di Halloween (quella ereditata dalla cultura statunitense) apre a orizzonti composti da scenari potentissimi e dal forte richiamo presso il pubblico. In questo periodo puoi dare libero sfogo a tutta la tua creatività creando contenuti nuovi, proponendo una veste grafica diversa, bizzarra e (a piccole dosi) anche grottesca.
  2. Sfruttare la tendenza! Chi lavora nel campo dei Social Media sa benissimo che vi sono determinati periodi dell’anno, o alcune notizie in particolare, in grado di creare un vero e proprio movimento, una scia di interazioni e di contenuti, tutti in linea con l’argomento principale. La sfida sta nel riuscire a indirizzare una ricorrenza come Halloween in quelli che sono i propri obiettivi professionali.

Che lo si ami o lo si disprezzi, Halloween non passa mai inosservato. Il suo immaginario è talmente forte da rendere impossibile un sentimento di indifferenza, sia nei giovani (target da agganciare soprattutto con sponsorizzazioni su Instagram) che negli adulti, nonostante le smentite di rito profondamente legate a una cultura oscura che sprigiona un fascino irresistibile.

Per concludere

Ci siamo quasi, la Notte delle Streghe sta arrivando. Pronto a vivere una serata all’insegna del terrore? I professionisti del web possono veicolare questa “paura controllata e innocua” per raggiungere i propri obiettivi di business e rendere una pagina aziendale Facebook ancora più famosa e redditizia.

Cosa ne pensi di questa sottocategoria che abbiamo definito Halloween Marketing? Scrivici nei commenti la tua opinione e scambiamo due chiacchiere su questa opportunità.

Alcuni consigli per un Halloween da paura… e redditizio
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Vincenzo Abate
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Vincenzo Abate

Laureato in Filosofia e Scienze Umane, è da sempre un grande appassionato di scrittura creativa e di letteratura. Ha collaborato (e collabora) anche con diverse aziende come blogger, copywriter e social media manager. Ha pubblicato diversi libri, sia in formato cartaceo che in ebook, con diverse case editrici e anche con il servizio di autopubblicazione YouCanPrint.
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