Corsi online

Corsi online: più formazione e meno titoli

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Da qualche anno, e negli ultimi mesi in maniera sempre più significativa, l’online ha preso il sopravvento. Tanto che si parla di shopping online (e-commerce), lavoro online (smart working), scuola online (didattica a distanza) e anche corsi online (formazione digitale, e-learning, eccetera). Come spesso accade, però, gli entusiasmi si tramutano nel loro opposto (o qualcosa di grottescamente simile), con il rischio enorme di rovinare tutto.

Oggi è impensabile pensare a una dimensione che non sia digitale (parzialmente o totalmente), ma è doveroso ribadire ogni volta che tra online e offline ci sono enormi differenze. Anche solamente strutturali. E quando si parla di formazione non si possono ignorare. I corsi online sono una grande opportunità, è evidente a tutti e probabilmente superfluo parlarne, ma ciò che è meno chiaro e che anch’essi sono soggetti a errori, criticità e peculiarità che non possono e non devono essere né ignorate né sottovalutate.

Il rischio e l’errore oggi più comune è di considerare l’online come un abito alternativo all’offline. Per cui se d’estate indosso una maglietta a maniche corte, d’inverno metto la felpa. Pensare che l’equazione sia la medesima tra corsi online e formazione frontale tradizionale significa vanificare le opportunità e le risorse che i corsi online sono in grado di offrire.

Skill, CV e mancanza di competenze

L’altro effetto – a tratti drammatico – è quello dell’eterogenesi dei fini (tesi filosofica per cui nel tentativo di raggiungere un obiettivo spesso si finisce per ottenere conclusioni opposte) che ha travolto la formazione online e, di conseguenza, il mondo del lavoro (e non solo).

Con l’abbondare dei corsi online troppo spesso è anche diminuito il livello qualitativo e le ragioni per cui si accede a determinati corsi. Da una parte l’obiettivo di lucrare e di vendere qualsiasi tipo di pacchetto (anche se incapace di dare un contributo formativo reale), dall’altra l’esigenza di riempire il curriculum di skill pur non riuscendo a maturare le competenze che quelle skill dovrebbero riassumere.

Non è questo lo spazio per discutere di chi siano le responsabilità (di chi seleziona il personale e si rivolge solo a chi ha CV pieni zeppi di “cose” a discapito di profili validi o chi cerca lavoro e ha accettato e validato determinate condizioni rendendole di fatto le uniche utilizzabili ma abbassando la qualità), ma parlando di corsi online è doveroso non ignorare l’ambiente nel quale ci si muove.

Un ambiente che punta più sui titoli che sulle competenze e che dà credito a chi può vantare skill, qualifiche e certificazioni che troppo spesso sono solo una foglia di fico posta a riparo delle proprie lacune. Che è un po’ quello che accade su social come LinkedIn (nel quale le dinamiche sono le stesse che animano Facebook o altre piattaforme) dove si cerca il numero dei follower e la conferma delle skill, senza credere innanzitutto nel valore del proprio lavoro e della propria professionalità, mercanteggiando alla ricerca di un posto fisso più che di una crescita personale e, quindi, lavorativa.

Corsi online orientati alla crescita

Ecco quindi l’esigenza di trovare corsi online che non siano finalizzati al mero rilascio di un certificato o di un titolo, ma che offrano contenuti utili alla crescita. In questo senso digitaldojo.it è una realtà che offre corsi di formazione su differenti discipline con l’obiettivo dichiarato di consentire una crescita reale nel mondo digital. Corsi di formazione strutturati in maniera tale da consentire l’apprendimento delle competenze, per poterle fare e proprie e utilizzare per coltivare il proprio talento.

Sì perché uno degli elementi da rimettere in discussione e da modificare è proprio quello delle ragioni per cui si segue un corso online. Non per ottenere un traguardo, ma come trampolino di lancio per definire la propria professionalità nel mondo del lavoro. Un mondo sempre più dinamico che ha bisogno di professionisti in grado di sapersi muovere con flessibilità ai cambiamenti sempre più frequenti e repentini.

Acquisire le giuste competenze digitali effettivamente può fare una grande differenza al giorno d’oggi. Con la giusta formazione, infatti, è possibile trovare più facilmente un lavoro ben retribuito, posizionarsi come freelance, o avviare una propria attività.

Tra le competenze digital maggiormente richieste al momento, ci sono certamente quelle di digital marketing, programmazione e data science. Acquisire competenze come copywriting, le basi della programmazione web o la capacità di impostare algoritmi di Machine Learning con Python o R, può essere la differenza tra il successo e il fallimento nel mondo del business. Per questo è fondamentale scegliere i giusti percorsi di formazione capaci di insegnarti competenze pratiche e concrete.

Formazione, corsi online, digital e futuro

Il mondo del lavoro, specie quello digital, non conosce punti di arrivo, ma solamente punti di partenza. Per coloro che sono legati a vecchie dinamiche professionali questo può essere un meccanismo stancante e soffocante, ma è questo l’orizzonte verso il quale ci muoviamo e contrastarlo sarebbe come lottare contro i mulini a vento. C’è poi da considerare come in realtà, per chi ne sappia cogliere i vantaggi e le opportunità, è un meccanismo virtuoso che porta costantemente a migliorare e a cercare nuove soluzioni, strategie e condizioni favorevoli.

Uno dei tratti che tutti riconoscono all’odierno mondo del web e del digital è quello della rapidità di cambiamento. Rispondervi con una mentalità che vede il lavoro solamente come lo “stipendio che arriva a fine mese” e che quindi tutto valuta alla luce delle garanzie che gli consentono di ottenere quell’obiettivo con uno sforzo minimo, è quanto di più profondamente sbagliato e fallimentare.

La prima formazione da fare è quindi quella utile ad abbandonare una lettura del mondo del lavoro che, come detto all’inizio, considera l’online e l’offline come due facce della stessa moneta. Se così fosse è una moneta senza più valore corrente ed è fondamentale rivolgersi verso altra valuta. Che è quella che comprende le dinamiche del digital e le fa proprie.

Le competenze oggi richieste, quelle da ricercare nei corsi online, devono essere trasversali, ma allo stesso tempo specifiche e non generaliste. Quello di cui oggi il mondo del digital ha bisogno è di professionisti competenti del loro settore, ma che non sia una competenza settoriale per cui tutto il resto è una realtà sconosciuta.

Il digital ha confini labili e poco marcati, per cui è necessario investire su una formazione capace di fornire elementi utili a sviluppare questo tipo di competenze. Uno dei grandi “segreti” del digital e che ogni formatore non deve ignorare, è che il mondo del web non è finito e definito, ma in continua evoluzione e definizione. Questo significa che qualsiasi ciclo di lezioni non potrà mai essere definitivo, ma allo stesso tempo che non si può fare a meno dei corsi online per iniziare a comprendere i meccanismi di quella realtà digitale.

Una tensione tra apparenti opposti che può essere, per chi la sa cogliere, la scintilla per far detonare la proprie abilità e capacità, da investire nel proprio futuro professionale.

d.digeronimo
Latest posts by d.digeronimo (see all)
Nessun Commento

Lascia un commento...

Commento
Nome
Email
Sito web

Già che ci sono, voglio iscrivermi alla vostra newsletter!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Niente spam o pubblicità, solo i migliori articoli del nostro blog pensati per te. Che aspetti? Iscriviti ora!
close-link

Gentile Utente, ti avvisiamo che il nostro sito utilizza, oltre a cookie tecnici, anche cookie di profilazione propri e di terze parti. Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra informativa, ove ti forniamo indicazioni sull’uso dei cookie e ti viene data la possibilità di negare il consenso alla loro installazione ovvero di scegliere quali specifici cookie autorizzare. Per maggiori informazioni consulta l’informativa cookie.

Questo contenuto è bloccato. Accetta i cookie per visualizzarlo.