consigli per copywriter

10 consigli per copywriter alle prime armi

Con l’evoluzione del web sono nate tante nuove figure professionali. Tra le tante, la figura che sempre più spesso finisce sotto i riflettori (il più delle volte per essere criticata) è quella del copywriter. “Scrivi contenuti per il web? Allora non ce l’hai un vero lavoro…” questo è su per giù quello che si sente dire chi, per lavoro, è impegnato quotidianamente a produrre contenuti in ottica aziendale.

Se stai pensando di avvicinarti a questa professione e vuoi farlo nel giusto modo, puoi prendere spunto da questo articolo. Cominciare nella maniera adeguata può dare una forte spinta al tuo inizio di carriera.

Che cosa fa un copywriter

Prima di fornire i nostri consigli, cerchiamo di dare una risposta esaustiva in merito alla professione: che cosa fa un copywriter? Chi si occupa di Copywriting utilizza le parole per produrre valore. Chi viene assunto da un’azienda per scrivere contenuti testuali deve, come prima cosa, fare uno studio approfondito del settore in cui opera l’azienda. Conoscere le esigenze del pubblico, individuare le forme linguistiche utilizzate dagli utenti e produrre testi che possano “spingerli” a compiere determinate azioni.

Il copywriter si occupa della scrittura di testi che vanno resi adatti per il web. Questa mole di contenuti viene spalmata su tutte le piattaforme che l’azienda utilizza per la propria strategia comunicativa: blog aziendale, social network, campagne pubblicitarie a pagamento e molto altro ancora.

Il copywriter ha una grossa responsabilità, ovvero quella di essere la voce dell’azienda su internet.

Si tratta di un lavoro molto delicato, da cui dipende gran parte della reputazione dell’azienda. È necessario quindi avvicinarsi alla professione in modo serio, senza improvvisarsi.

10 consigli per diventare un copywriter eccezionale

Si potrebbe tranquillamente dire che copywriter un po’ si nasce, nel senso che soprattutto chi ha la passione per la scrittura può pensare di fare questo lavoro. L’amore per le parole è una predisposizione naturale che però non è sufficiente per creare un professionista di grande livello. La lettura e la passione per la scrittura creativa sono una buona base, ma per lavorare nel Copywriting occorre fare i conti con le regole della comunicazione.

Ami la lettura e ti piace scrivere i tuoi pensieri, perciò pensi di essere un candidato perfetto per il lavoro di copywriter? Prima devi “affinare” la tua scrittura e renderla adatta per gli scopi aziendali.

Nei prossimi paragrafi ti forniamo 10 consigli per creare una base solida su cui costruire la tua carriera.

#1 Scrivere bene

Per quanto possa apparire un consiglio superfluo, è sempre meglio sottolineare i punti più importanti. Scrivere bene è importante, in particolar modo quando ciò che scrivi deve essere il “manifesto” e la voce di un Brand. È assolutamente vietato dunque mettersi al lavoro con aria svagata e non rileggere più volte il testo scritto, per evitare così eventuali refusi o errori grammaticali.

Le parole che andrai a mettere su carta (o su foglio elettronico, per rimanere in tema) dovranno essere perfette da un punto di vista stilistico e soprattutto grammaticale. Pubblicare testi pieni zeppi di errori grossolani potrebbe causare danni ingenti all’azienda che ti ha affidato il ruolo di copywriter. Ecco perché è importante scrivere con attenzione, rileggere poi quanto scritto per correggere gli errori e leggere ancora una volta per ottimizzare la forma e rendere il testo sempre più comunicativo.

#2 Suddividere il testo

Un copywriter non si occupa solo del blog aziendale ma di tutti i contenuti testuali di un’azienda. Se però vogliamo dare priorità al blog, uno strumento molto utile per attirare l’interesse degli utenti, bisogna sottolineare come strutturare gli articoli in maniera corretta. Quello che devi fare, oltre a scrivere bene e a fornire informazioni utili, è aiutare la lettura delle persone anche da un lato puramente visivo.

Gli articoli che andrai a pubblicare devono essere suddivisi in brevi paragrafi, ognuno di essi di 3-4 righe al massimo. Evita di presentare allo sguardo del lettore un “malloppone” di tante righe. Utilizza i tag H2 per suddividere il testo, mentre gli H3 serviranno per un approfondimento a un particolare paragrafo.

#3 Inserire un indice

Come appena detto nel paragrafo precedente, un testo deve essere strutturato in modo tale da facilitare la lettura dell’utente. Suddividere il testo in sezioni è una ottima idea di partenza, ma si può fare qualcosa in più per ottimizzare il testo. Per esempio, puoi decidere di inserire un indice degli argomenti trattati nell’articolo del blog. In questo modo, il lettore avrà un’idea chiara e immediata sul contenuto.

Parlando di un sito/blog creato con WordPress (il CMS più utilizzato sul web), c’è un plugin che ti consente di inserire un indice in tutti gli articoli in modo semplicissimo. Il plugin si chiama Table of Content Plus e permette di creare l’indice degli argomenti scrivendo nell’editor di testo e nella posizione in cui vuoi che sia inserito. Con questa mossa faciliterai ancora di più la lettura dei tuoi utenti.

#4 Utilizzo intelligente delle keywords

Scrivere per le persone, non per il motore di ricerca. Questo concetto (che analizziamo in un paragrafo successivo) è alla base del lavoro di ogni copywriter. Un professionista alle prime armi potrebbe commettere l’errore di farsi prendere la mano e inserire un numero troppo elevato di keywords all’interno di un contenuto, rendendolo poco naturale e “digeribile” per gli utenti.

Devi trovare la giusta misura per l’utilizzo delle parole chiave, inserendole in modo cauto per non appesantire i testi. Sarà del tutto inutile usare tante keywords se poi magari il contenuto risulterà di difficile lettura, con un “sapore artificiale” che azzererà ogni possibilità di empatizzare con la persona che sta leggendo.

Per approfondire questo punto, leggi il nostro articolo su come scegliere le parole chiave per il posizionamento su Google.

#5 Mantenere la propria identità

Se vuoi davvero lavorare nel campo del Copywriting devi avere la forza di essere te stesso, sempre e comunque. Leggerai e sentirai dire, anche da professionisti conosciuti, che un copywriter deve “annullare se stesso” in nome di una scrittura priva di ogni influenza personale, priva di ogni aspetto riconducibile alla sfera della passione. Insomma, il più delle volte si cerca di rendere la scrittura web una realtà piatta, grigia e indirizzata esclusivamente all’aspetto tecnico e informativo.

Quello che consigliamo noi si allontana decisamente da questa visione utilitaristica della professione, dirigendoci così verso una tendenza ben diversa. Il copywriter è un professionista della parola ma è soprattutto una persona con le proprie idee e con uno stile individuale che lo differenziano da tutti gli altri. Essere fedeli a se stessi con la scrittura significa mantenere ben salda la propria identità, per rendere il proprio lavoro riconoscibile e differente dai colleghi.

#6 Spazio alla sfera creativa

Quando un’azienda ti assume per gestire la comunicazione non acquista solo le tue competenze ma anche la tua fantasia. Scrivere contenuti sulla falsariga dei competitor non farà altro che appiattire il tuo linguaggio, rendendolo una pallida copia di qualcun altro. A quel punto, perché mai un utente dovrebbe scegliere te (e la tua azienda) per le proprie esigenze?

Lascia spazio alla tua creatività e sfruttala a tuo vantaggio per creare contenuti originali e piacevoli da leggere. Attenzione però a non lasciar andare la fantasia a “briglie sciolte” a discapito dell’utilità che resta sempre fondamentale. Trova una giusta misura, senza annullare né la creatività né l’aspetto tecnico.

#7 Introduzioni veloci

Il tempo che gli utenti dedicano alla lettura di un contenuto pubblicato su internet non è lo stesso di quello che dedicherebbero a un contenuto cartaceo. L’utente visualizza il contenuto e nel giro di pochi secondi decide se è il caso di continuare con la lettura o meno. Dividere l’articolo in paragrafi e inserire un indice per gli argomenti sono ottime idee per la struttura del testo, ma ciò che conta di più sono le parole, non si scappa.

Come agganciare un utente frettoloso? Non c’è altro modo se non quello di inserire nelle prime righe del testo delle indicazioni chiare sull’argomento che sarà trattato. Non perdere tempo dunque a riflettere su introduzioni lunghe e fuori contesto ma punta dritto al sodo, fin dall’attacco del contenuto. Fai in modo che il lettore possa farsi un’idea chiara già dalle primissime righe, sarai lui poi a decidere se procedere o meno con la lettura.

#8 Fornire consigli e soluzioni

Se bisogna dare importanza alla forma non si deve mai dimenticare che è con la sostanza che si conquista l’apprezzamento degli utenti. Un’azienda deve fornire, tramite il lavoro del copywriter, dei consigli utili per il proprio target di riferimento. Occorre quindi definire un calendario editoriale per decidere che tipo di contenuti inserire, per avere le idee chiare in merito a come portare avanti l’attività.

Fornire soluzioni e consigli per risolvere delle problematiche, è questo il lavoro del copywriter. Attraverso contenuti del genere, un’azienda vedrà crescere nel giro di poco tempo la Brand Reputation, diventando una delle opzioni preferite del pubblico di un settore. Riuscire nell’intento porterà a un sensibile aumento del traffico in entrata sul sito web, aumentando il volume d’affari. Un grande risultato raggiunto grazie al lavoro del copywriter.

#9 Dare del “tu” al lettore

Così come il digitale ha stravolto i canoni della comunicazione, allo stesso modo l’evoluzione degli strumenti sta cambiando il modo di comunicare su internet. Se fino a poco tempo fa eravamo abituati ad aziende che si rivolgevano agli utenti con forme di linguaggio “preconfezionate”, ora le cose stanno subendo una trasformazione nettissima.

Per poter raggiungere buoni risultati in rete, è fondamentale che un’azienda riesca a umanizzarsi, dare del “tu” al lettore in modo tale da abbattere qualunque distanza tra esso e l’azienda. Si sta passando dalla comunicazione B2C alla H2H, in cui un Brand parla la stessa lingua degli utenti. Sarà compito del copywriter mettere in pratica questo mutamento comunicativo attraverso la creazione di un linguaggio adatto.

#10 Scrivere per le persone, non per il motore di ricerca

Uno degli errori più comuni commessi dai copywriter è quello di dimenticare per chi si sta scrivendo, mettendo il motore di ricerca al centro dei propri pensieri. Scrivere in ottica SEO significa utilizzare le parole chiave più ricercate dagli utenti in merito a un determinato argomento (per trovare le keywords da utilizzare puoi usare Ubersuggest) e inserirle in un testo omogeneo.

A volte capita che un copywriter preoccupato dal posizionamento del contenuto sviluppi quest’ultimo in maniera troppo tecnica, inserendo un numero spropositato di termini di ricerca anche in frasi in cui non suonano bene. Ecco quindi nascere delle forzature che “sporcano” il contenuto e lo rendono illeggibile. Bisogna sempre ricordarsi che il copywriter scrive per le persone, non per Google. Utilizza sì le parole chiave, ma inseriscile in modo naturale e non forzato.

Avvicinarsi alla professione di copy

Potremmo dire che copywriter si nasce, visto che senza una sconfinata passione per la scrittura diventa davvero arduo fare questo lavoro. Bisogna però anche sottolineare che copywriter professionisti si diventa attraverso l’impegno, lo studio, i tentativi e gli errori commessi. Si tratta di uno di quei mestieri che richiedono uno sforzo continuo e un costante miglioramento, possibile solo con la pratica quotidiana.

Per avvicinarsi in maniera adeguata a questo tipo di professione è consigliabile leggere i testi degli specialisti affermati del settore, coloro che riescono da anni a produrre qualità attraverso le parole. Sarà dunque attraverso lo studio e i tentativi fatti (bisogna avere anche la fortuna di lavorare in un’azienda che ti permette di sbagliare) che potrai diventare un professionista in grado di creare valore.

Da quali testi cominciare? Puoi leggere un articolo su i migliori libri per copywriter.

L’arte della scrittura al servizio di uno scopo

Scrivere, che passione. Chi ha una naturale propensione alla scrittura spesso non si rende conto di avere un dono inestimabile. Scrivere è un’arte, e in quanto tale si eleva al di là di una concezione materialistica per assurgere a una dimensione ben più alta. Questa altezza irraggiungibile per le “persone comuni” (volendo avvicinarci alla raffigurazione del poeta rappresentata da Baudelaire ne L’albatros) deve però venire a patti con quelle che sono le esigenze lavorative.

Scendere dal piedistallo e avvicinarsi alle necessità delle persone, rendere la tua arte funzionale agli obiettivi. È questa l’operazione che dovrai affrontare se vorrai essere un copywriter competente e appetibile sul mercato. Mettere il proprio talento a disposizione di un’azienda, smussando uno stile personale per renderlo fruibile a un target ben preciso. Un’operazione non semplice ma che, una volta realizzata, porterà enormi benefici al Brand.

Per concludere

Ami scrivere e vuoi sfruttare questa tua abilità per trovare lavoro? Fare il copywriter non è semplice, visto che tutto il tuo talento dovrà essere in un certo senso imbrigliato in una serie di regole che, a volte, potranno sembrarti molto strette. La vera sfida è rendere pratico il proprio talento, creando dei contenuti piacevoli da leggere e in grado di fornire utilità al lettore.

Ti senti pronto per iniziare questo percorso?

10 consigli per copywriter alle prime armi
4.2 (83.33%) 6 votes

Vincenzo Abate
Seguimi

Vincenzo Abate

Laureato in Filosofia e Scienze Umane, è da sempre un grande appassionato di scrittura creativa e di letteratura. Ha collaborato (e collabora) anche con diverse aziende come blogger, copywriter e social media manager. Ha pubblicato diversi libri, sia in formato cartaceo che in ebook, con diverse case editrici e anche con il servizio di autopubblicazione YouCanPrint.
Vincenzo Abate
Seguimi
Nessun Commento

Lascia un commento...

Commento
Nome
Email
Sito web

Vuoi iscriverti alla nostra newsletter?

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Niente spam o pubblicità, solo i migliori articoli del nostro blog pensati per te. Che aspetti? Iscriviti ora!
close-link
Messenger icon
Chatta con noi!

Gentile Utente, ti avvisiamo che il nostro sito utilizza, oltre a cookie tecnici, anche cookie di profilazione propri e di terze parti. Ti preghiamo di leggere attentamente la nostra informativa estesa, ove ti forniamo indicazioni sull'uso dei cookie e ti viene data la possibilità di negare il consenso alla loro installazione ovvero di scegliere quali specifici cookie autorizzare. Per maggiori informazioni, consulta l'informativa cookie.

Altro in: copywriter
Copywriter in crisi
Copywriter in crisi? 10 consigli per superare il blocco del copy

Chiudi